{"id":457,"date":"2016-03-12T21:42:08","date_gmt":"2016-03-12T20:42:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/?p=457"},"modified":"2016-03-21T18:46:02","modified_gmt":"2016-03-21T17:46:02","slug":"457-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/457-2\/","title":{"rendered":"IC434 &#8211; Nebulosa testa di cavallo in Orione"},"content":{"rendered":"<p>IC 434 e la Nebulosa Testa di Cavallo<br \/>\nIC 434 \u00e8 una regione H II che si estende a sud di Alnitak, sul bordo sudoccidentale della grande nube Orion B; presenta una forma molto allungata in senso nord-sud e riceve il vento ionizzante direttamente dalla stella \u03c3 Orionis, un brillante membro della grande associazione Orion OB1.<br \/>\nLa nebulosa raggiunge i 70&#8242; di lunghezza e si mostra con facilit\u00e0 nelle foto a lunga posa o nelle riprese CCD, sebbene il suo spessore sia di pochi primi d&#8217;arco.<br \/>\nLa temperatura della regione \u00e8 stata misurata tramite varie metodologie, sfruttando i rapporti di luminosit\u00e0 di varie righe di emissione di diversi elementi, ottenendo dei valori compresi fra gli 8000 K e 7600 K; successivamente questo valore fu ridotto a 3360 K e anche meno a seconda della mappa presa come riferimento.[84] Uno studio sulla temperatura elettronica condotto nel 1992 ha invece fornito un valore pi\u00f9 simile ai precedenti, che si aggira sui 6000 K.[85]<\/p>\n<p>La Nebulosa Testa di Cavallo, una grande colonna di gas oscuro che si sovrappone al chiarore di IC 434.<\/p>\n<p>Una piccola protuberanza della nube oscura LDN 1630 si sovrappone alla scia chiara della nube IC 434, formando una delle nebulose oscure pi\u00f9 celebri e fotografate del cielo, B 33, meglio nota come Nebulosa Testa di Cavallo.<\/p>\n<p>Negli anni cinquanta \u00e8 stata scoperta la prima prova che questa nebulosa sarebbe correlata a degli oggetti stellari giovani, con l&#8217;identificazione di stelle con linee di emissioni nella banda dell&#8217;H\u03b1 e di alcune stelle variabili dalle caratteristiche tipiche delle stelle giovani e ulteriori stelle H\u03b1;<\/p>\n<p>alla fine degli anni ottanta fu invece identificata direttamente la prima stella giovane, rivelata tramite uno studio all&#8217;infrarosso e catalogata come B33-1, coincidente con la sorgente IRAS 05383-0228: si tratta di un oggetto celeste circondato a nordovest da una cavit\u00e0 della nube relativamente piccola e visibile anche in luce ottica.<br \/>\nQuesta scoperta ha permesso di elaborare un modello della nube, in cui viene presentata come una regione di gas pi\u00f9 densa del mezzo circostante in via di disgregazione a causa dell&#8217;intensa radiazione ultravioletta di stelle come \u03c3 Orionis, che opera una fotolisi a partire dal suo settore occidentale.<\/p>\n<p>Questo modello si accorda bene con quello proposto per la formazione dei gloguli di Bok: secondo questo modello infatti la Nebulosa Testa di<br \/>\nCavallo sarebbe in uno stadio iniziale del processo che porter\u00e0 alla formazione di un globulo di Bok, similmente a quanto si osserva nella Nebulosa di Gum.<br \/>\nLa massa totale della Nebulosa Testa di cavallo \u00e8 di circa 27 M\u2609 e la sua velocit\u00e0 radiale \u00e8 di 5 km s\u22121, con uno spostamento verso il rosso nella parte sudorientale; il corpo della nube \u00e8 di fatto una colonna di gas in sovrapposizione con IC 434, da cui emerge una sporgenza nella parte settentrionale (il &#8220;naso&#8221;) che possiede una velocit\u00e0 radiale leggermente superiore, indice che sta subendo una spinta accelerativa a causa delle turbolenze. Le sue dimensioni e il gradiente di velocit\u00e0 indicherebbero che l&#8217;evoluzione della colonna di gas \u00e8 avvenuta su una scala temporale di circa mezzo milione di anni; i modelli costruiti in base a questi dati indicano che la nube potrebbe essere completamente disgregata nel corso di circa 5 milioni di anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IC 434 e la Nebulosa Testa di Cavallo IC 434 \u00e8 una regione H II che si estende a sud di Alnitak, sul bordo sudoccidentale della grande nube Orion B; presenta una forma molto allungata in senso nord-sud e riceve il vento ionizzante direttamente dalla stella \u03c3 Orionis, un brillante membro della grande associazione Orion [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":468,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,8],"tags":[],"class_list":["post-457","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-astro","category-nebulose"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=457"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":644,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions\/644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dicencio.it\/dicencio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}